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The Immortal Dragon's cave

Ж La tana di un poeta filosofo Ж
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February 26

Il Drago si rialza

Spolveriamo un pò il mio blog, ormai quasi dimenticato e messo lì da parte, tra le cose che non servono.
Il problema, purtroppo, è che non ho molto tempo per scrivere quello che mi passa nella testa sul blog.
Ho ormai deciso di non scrivere più poesie sul blog, le quali erano presenti molto frequentemente in questo dominio poco più di un anno fa; ma molte cose sono cambiate da allora . . .

Da quando l'ancora adolescente Drago scriveva poesie per la prima ragazza importante della sua vita, di acqua sotto i ponti ne è passata tanta; il piccolo Draghetto è cresciuto, è maturato, si è evoluto. Ferite profonde ancora sanguinanti sono guarite, lasciando il posto solo alle rispettive cicatrici, le cicatrici che si porterà dietro per tutta la vita, perchè sono una parte di lui.
Ma come ogni persona che si rispetti, anche l'ormai evoluto Draghetto sanguina da qualche altra ferita, nascosta o lasciata allo scoperto.
E proprio in questo periodo il nostro piccolo Drago si è accorto di sanguinare parecchio, principalmente da due grandi ferite. Una era già presente, seppur non se ne era ancora accorto (erroraccio, draghetto caro), mentre l'altra si è aperta 9 giorni fa (2 sabati fa) e sanguinava copiosamente, infettandosi sempre più di giorno in giorno; il Draghetto ha quindi cominciato a leccarsi le ferite per cercare di perdere meno sangue possibile, per cercare di farle guarire, continuando a stare attento che le ferite non diventassero ancor più profonde.
Probabilmente ci è riuscito, a curarsi e smettere di sanguinare. Ma solo il tempo potrà confermare o smentire.
Tant'è che i sintomi del malessere si sentono ancora, manifestati in scattosi atti, in oggetti lanciati con violenza, disprezzo e potenza, con frasi argomentate in un modo che forse è leggermente diverso dal suo solito.
Ma il Drago non fa questi gesti per far male a qualcuno, semplicemente si vuole liberare di quelle tossine accumulate in 10 giorni, sfogarsi lanciando qualcosa più forte del dovuto invece di sfuriare le proprie emozioni contro un muro prendendolo a pugni; perchè, quella soluzione, il Drago l'ha già sperimentata, e ha capito che è piuttosto dolorosa e non ci tiene a ripetere l'esperienza di non sentirsi più un dito per giorni.

Nonostante tutti gli scossoni e tutte le spinte, quindi, il Drago cade ma si rialza, pronto a ruggire più forte di prima.

August 26

Tornare alle origini

Questi giorni ci sto pensando molto.. non so perché si sta manifestando proprio ora, ma so da cosa deriva.
Stress. Vita caotica. Cittá piene di smog.
Non fa esattamente per me quel tipo di vita, sempre a correre per non essere in ritardo a lavoro o a scuola, a combattere per cose che sembrano tanto importanti e che poi invece, se la si va a vedere sotto un'ottica piú ampia, ci si accorge che é una cosa futile, banale, insulsa.
Ma allora perché dobbiamo sprecare la nostra vita dietro queste cose banali?

Il pensiero mi é balenato in testa la scorsa settimana, in vacanza in Scozia; piena di animali (pecore, mucche, cervi, cerbiatti, coniglietti e quant'altro) e di boschi che si stendono per acri e acri.
E cosi, il primo giorno in Scozia, guardando dal finestrino, ho visto una delle tante colline coperte interamente d'erba che caratterizzano il Paese, qualche nuvola sparsa qua e lá, come se servissero solo a decorare il quadro e un bosco ai piedi della collina; e qualcosa si é mosso dentro di me, un piccolo macigno che bloccava il potente flusso dell'istinto, l'istinto di vivere come si viveva millenni fa o come ancora si vive in alcuni parti del Mondo.. dove la Natura é ancora la padrona del nostro Pianeta.

Quel piccolo macigno che si é scostato ha fatto si che provassi un irrefrenabile desiderio di mettermi li, seduto sulla cima della collina, sullo strato vellutato d'erba, ad osservare.
Osservare la Natura, possente e ancora la padrona del nostro Pianeta, e soprattutto, diventare parte della Natura stessa.
Essere un figlio della Natura.
Proprio come tutti gli altri animali che popolano la Terra.

É un pensiero ed un desiderio che probabilmente non si realizzerá mai, dato che ormai la cultura occidentale non permette alle persone di uscire dalla vita caotica nella quale siamo immersi per andare nel bel mezzo del nulla..
É per molti un pensiero assurdo, che se glie ne parli ti guardan storto; oppure ti dicono che non é vero, che l'uomo é superiore a tutte le altre specie animali..
Ma per me non é cosi.
Per me l'Uomo é solamente uno dei tanto figli della Natura, esattamente come tutti gli altri animali. Non ha nulla di meglio di un cane, di un gatto, di una scimmia, di un pesce o di una formica.
É solamente una piccola parte degli abitanti del Pianeta o, per andare oltre, dell'Universo.
Ma forse qualcosa di diverso tra un uomo e un cane c'é...ma non é certo a favore dell'uomo...
Si, é vero, l'uomo é piú intelligente, culturalmente sviluppato ecc ecc.., ma non ci stanno forse dicendo alla nausea (a ragione), che noi uomini stiamo distruggendo con le nostre stesse mani il nostro Pianeta?
Il nostro Pianeta, o se vi suona troppo vago, la nostra prima ed unica vera CASA.
E noi stiamo buttando giú la nostra stessa casa, tutti assieme, con le nostre stesse mani; troppo presi dalla caotica vita di tutti i giorni per rendercene conto e per provare a non far crollare i muri portanti prima che il tetto ci cada addosso eliminandoci dalla faccia del Pianeta; troppo orgogliosi della nostra intelligenza superiore per capire che quella differenza tra noi e una scimmia nient'altro é che la mancanza (o presenza) d'appartenenza alla Natura.
Gli altri animali non butterebbero mai giú con le loro forze la loro sola ed unica dimora, e difatti non lo stanno facendo e, a memoria umana, non ci hanno mai nemmeno provato. Nessuna specie, mai.
Ma noi siamo diversi, no?
Il nostro istinto, quell'istinto che ti fa sentire parte di un qualcosa di molto piú grande e potente di una cittá, sta scomparendo.. lentamente e inesorabilmente, ci allontaniamo dalla Natura, scagliandocela contro.

E, tra un paio di secoli (se non meno), quando la Natura si ribellerá all'uomo per smog, inquinamento, concentrazione troppo alta di anidride carbonica, effetto serra, riscaldamento globale.. quando la Natura ci ucciderá con le sue stesse mani, cosa conterá? La nostra intelligenza o il nostro soffocato istinto d'appartenenza alla Natura?

Come ho giá detto, quasi sicuramente tutto ció rimarrá qualcosa che coveró dentro di me in eterno, incapace di scappare dalla ragnatela della civiltá moderna.. ma forse, un giorno, andró (anche se per poco) in uno di quei posti dove l'uomo é ancora un fratello degli altri animali e anche se non potró cambiare le sorti della specie umana... forse mi sentiró realizzato di essermi sentito al pari di tutti gli animali e, finalmente e completamente, un figlio della Natura...
July 31

Omaggio a Primo Levi - per non dimenticare..

Giovedi 31 luglio 1919,
a Torino viene alla luce Primo Levi, figlio di una famiglia ebrea piemontese.
Dopo una brillante laurea in chimica, su di lui e la sua famiglia si abbatte il pregidizio nazista contro gli ebrei.
Primo Levi viene trasferito nel campo di concentramento ad Auschwitz nei primi mesi del 1944 con gli altri ebrei italiani del campo di concentramento di Fossoli.

Levi fu uno dei pochi a sopravvivere a quei terribili anni, fino alla liberazione per mano dell'esercito Russo del piu` grande e importante campo di concentramento del Mondo, e quell'orribile esperienza ispiró Primo Levi nella stesura de "Se questo é un uomo", uno dei testi di letteratura piu` importanti in ambito mondiale, dove racconta in prima persona le emozioni, le agonie, le paure e le terribili morti avvenute nel lager piu` famoso.



Scrivo quest'intervento per un semplice motivo..
Ricordiamoci di pensare a cosa avvenne durante quegli anni, torniamo a riflettere su questi stupidi pregiudizi che minano la sicurezza e la felicitá del genere umano, ricordiamo quante persone - uomini, donne, e soprattutto bambini - sono stati uccisi spietatamente per un futile desiderio di potere.
Ricordiamoci tutto ció e quelle persone non saranno morte in vano, ricordiamoci che tutti noi - a prescidendere da differenti religioni, razze, culture e lingue - siamo fratelli.
Spendete un minuto della vostra giornata a rendere omaggio ai vostri avi che sacrificarono la loro vita per noi.




ARBEIT MACHT FREI - "il lavoro rende liberi"


"Mi pare superfluo aggiungere che nessuno dei fatti é inventato."
Primo Levi, Se questo é un uomo, Prefazione.
July 26

La fine di molte amicizie (?)

rieccomi qua; annoiato a morte tanto da tornare a scrivere sul mio blog (non ti offendere, blogguzzolo, ti voglio bene XD).

Sono anche io finalmente in vacanza (dallo scorso venerdi) e sinceramente giá mi sto annoiando.. anche se fortunatamente vedo Franky abbastanza spesso, il che mi rende felice.
Ormai sono passati 6 mesi da quando abbiamo cominciato a parlare e uscire, e inutile dire che la amo di piú ogni secondo che passa.
Sinceramente non so proprio che cosa farei senza di lei al momento, i miei giorni sarebbero incredibilmente piatti e buii senza il suo  splendido sorriso, i suoi fantastici occhi..

Ma in questi giorni mi sento abbastanza intristito..
ormai é da tanto che non sento piú i miei amici di Aprilia, e sento che le grandi amicizie che avevo stretto (dany & marty sopra tutte) si stanno sbriciolando lentamente ma inesorabilmente, e non ci posso fare niente.
Purtroppo ero (e forse anche loro) consapevole che la distanza fa queste cose, che il non potersi vedere piú negli occhi, ci avrebbe allontanati.
Sinceramente non pensavo COSI tanto, ma cosi é stato.
Inutile stare a piangerci sopra, probabilmente, forse meglio cominciare a cercare di stringere forti amicizie qui in Uk, ma non é affatto facile, proprio per niente.

Ma non voglio cadere nella depressione né tantomeno farci cadere voi che leggerete queste righe, perció la smetto qui.
Sperando di riscrivere presto, con magari l'umore leggermente migliore.

Adios.
May 26

La nostra storia é giá scritta?

Questi giorni mi é capitato di ripensare a come sono arrivato alla situazione attuale: in Inghilterra da mia nonna, mia madre lontana, mio padre e mia sorella ancora di piú, e una ragazza fantastica..
Come sono arrivato ad avere ció? Scelte.
 
.. O no?..
 
Pensiamo per esempio al fatto che ho una bellissima ragazza, che amo tantissimo.
A volte quando ripenso alle mie scelte, sembra quasi che tutto fosse giá scritto.. sembra che la pagina sulla quale ho scritto le mie decisioni non sia mai stata completamente bianca..
 
 
Settembre 2006
Arrivo per la prima volta alla mia scuola in Inghilterra, per parlare con il Preside e con i professori delle materie che avrei preso.
Ovviamente non volevo perdere un anno di scuola, quindi abbiamo chiesto se si poteva fare in modo che cominciassi direttamente dall' Year 13; il professore di matematica ci dice che va bene, dato che ero anche piú avanti di quelli dell'Year 13 stesso, quello di fisica é uno pó scettico, il Preside trancia le gambe al sogno dicendo che alla fine dell'Year 12 ci sono gli esami e sarebbe tutto troppo complicato. Meglio iniziare dall'Year 12.
Esco dall'edificio, vado sul marciapiede e chiamo mia madre, a Parigi. Le dico quanto accaduto e lei mi chiede 'Che vuoi fare? Rimani lí o torni a Parigi?'
...
Pensai..
pensai che non volevo perdere un anno..
ma qualcosa mi spinse a rispondere 'rimango qui'.
 
Non so perché ho deciso cosí, ma non me ne pento.
 
 
Dopo avervi detto questo.. non so.. a me sembra che doveva succedere.. dovevo incontrarla..
Altra dimostrazione? D'accordo.
 
 
Estate 2005
Mia madre ed io vogliamo partire dall'Italia, meta Inghilterra.
La multinazionale in cui lavora mia madre sta per comprare degli uffici vicino Londra, l'occasione perfetta per noi due.
Si dice interessata, le rispondono che se l'affare andrá in porto lei lavorerá li.
Nell'affare ci sono tre aziende in lizza: una inglese (quella che avrebbe portato gli uffici li), una francese e una tedesca; quella Inglese sembra decisamente la piú accreditata per comprare gli uffici.
Passano le settimane, a mia madre non fanno sapere nulla.
La scuola (la stessa dove sono al momento) é giá stata contattata, sono giá nell'elenco alunni dell'anno successivo, ho giá anche scelto le materie da studiare, ma dell'affare non si sa niente.
Poi, verso fine agoso, la doccia fredda.
Ha vinto la societá francese.
Non si va in Uk per l'anno scolastico 2005/06.
 
Se fosse andata in porto l'affare, non avrei perso l'anno.
Il che significa che ora sarei nell' Year 13 mentre la mia ragazza nell' Year 12, non staremmo in classe insieme, forse non saremmo mai neppure usciti insieme..
 
Eppure..
eppure quell'affare non é andato in porto, e ho perso l'anno, quell'anno che mi ha permesso di conoscere la persona che rende felice ogni giorno della mia vita da ormai 4 mesi.
 
 
 
Ora vorrei sapere da voi la vostra opinione.. magari per sciogliere i miei dubbi..
É solo una grande splendida coincidenza?
O era giá tutto scritto?
 
É stata la casualitá che mi ha portato da lei?
O nelle nostre vite il capitolo nel quale vivevamo la nostra magnifica storia esisteva giá?

La Tana del Drago cambia look

La Tana del vecchio Zio Dragon cambia look.
Dopo circa un anno, credo, di grafica blu spento, un pó cupa a dir la veritá.. la Tana diventa un pó rock/metallara, con nero e grigio a farla da padrone e teschietti sullo sfondo.
 
Beh, ditemi che ne pensate della nuova grafica, se vi piace o no :P
May 22

Il vero amore, Amici e LP

Bon.. Dopo mesi e mesi che non scrivo un'emerita cippa sul mio bloggozzolo, torno a scrivere qualche riga.
 
In questi mesi sono cambiate mooooooolte cose:
Ho trovato la ragazza che riempe la mia vita. Nel mio cuore é tornato il sorriso e spero che tutto questo duri PER SEMPRE. sempre sempre sempre sempre!!!
E sono contento di avere trovato questa straordinaria ragazza (origini italiane, mica un caso =P) in un momento difficile della mia vita. Da solo, senza nessuno con cui potermi confidare e condividere anche le piú piccole e insignificanti cose della mia vita.
 
Eh si, perché mia madre é ancora a Parigi con i miei cari animaletti, fortunatamente ancora per meno di un mesetto, ma la cosa mi fa male assai.
Ho sempre parlato di tutto con mia madre (e quando dico tutto non scherzo) e non averla a casa ogni giorno per poterle dire come é andata a scuola, quello che mi ha detto la mia ragazza o qualsiasi cosa crea un vuoto dentro di me.
 
Comunque non é affatto un periodo bigio, tutt'altro.
Oltre al mio piccolo 'raggio di Sole' (I Love youuuuu), mi sto facendo (credo/spero) amici anche qui in Uk anche se, purtroppo, questo comporta veder indebolirsi STREPITOSE amicizie che avevo ad Aprilia. E la cosa mi dispiace. Tanto.
Ti voglio bene e sempre te ne vorró, Dany!! :)
 
Altre cose da dire.. mm.. ah si!
Orc.. dimenticavo una cosa fondamentale: IL 3 MAGGIO SONO STATO AL CONCERTO DEI LINKIN QUI A LONDRA!!
UNO SPETTACOLO PAZZESCO!! SERATA DA INCORNICIARE E LASCIARE PER SEMPRE NEI RICORDI!!
 
 
Beh, mi pare di aver fatto un buon sunto della situazione, quindi mi fermo qui :)
 
A presto, lettori del mio blog (aka coloro che non hanno una cippa da fare :D)
 
March 06

La luce s'intravede..

Rieccoci qui, a buttare giu` un po` di righe che tutti possono leggere ma che solo alcuni possono capire.
Il solitario periodo difficile non e` terminato, anche se sta andando sfumando verso la fine; la luce finalmente mi illumina, anche grazie ad una persona con la quale ho ritrovato il sorriso e l'amore che avevo perso da qualche tempo.
La luce finalmente si fa spazio tra il buio della difficolta`, accantonandolo completamente alcuni momenti, combattendo per non essere sopraffatta in altri. Ma la luce e` li.. brillante, vicina. Finalmente vicina.
 
Il Drago e` ancora in piedi, che combatte e si fa valere a chi non lo conosce nonostante le numerose difficolta` che gli si stanno presentando davanti, anche se sempre meno densamente.
 
Il cielo libero dalle asperita` e dalle complicazioni e` giusto li, qualche centimetro oltre al punto piu` lontanto che posso toccare. Ma e` li. Lo vedo, lo sento. Lo aspetto.
 
E mentre aspetto, lottando contro tutti e tutto cercando di fare il duro, non posso fare altro che ringraziare tutte le persone che mi sono vicine e che mi aiutano quando alcuni giorni quella forza interiore che e` in me sembra svanire; quelle persone che riescono a farmi capire che quella forza in quel momento non si vede ma c'e`, pronta ad uscire e ad impadronirsi ancora una volta di me, rendendomi pronto alla prossima battaglia.
 
Grazie, amici!
 
 
 
- ringraziamento particolare a Tania, la mia migliore amica in questo momento, e a Francesca, la ragazza che ha illuminato il mio triste cuore di una nuova luminosa luce d'amore. -
January 29

Ali di liberta`

Ali di volonta`
spiegate nell'aria del dubbio,
la terra dell'idiozia sotto di me
frustrata dai mari della verita`.
 
Il vento della pace
sospinge il mio corpo, corpo dell'egoismo
verso il cielo dell'infinito
fino a giungere alla meta: la liberta`.
 
 
by The Immortal Dragon
January 08

Natale 2006

sabato pomeriggio sono tornato qui in UK dal piu' bel Natale della mia vita, passato con tutta la mia famiglia (Mammy, Rossy, Papa', Billoccio e Ambretta) e soprattutto con la mia piccolina.
 
Fortunatamente con Val ci siamo chiariti la mattina della vigilia di Natale, e quello e' stato il mio piu' bel regalo di Natale :)
Siamo stati insieme molto tempo in questi giorni, ho anche dormito 3 volte a casa sua, e ci siamo coccolati e amati come mai prima d'ora; il che non puo' che rendermi estremamente felice :)
Ci siamo scambiati i nostri regali di Natale, siamo andati al cinema a vedere "Un'ottima annata" (vedere e' una parola grossa quando al cinema si va con il patner :D e cosi e' stato per noi :D - diciamo che ogni tanto davamo un'occhiata allo schermo :D), e ho conosciuto praticamente tutta la sua famiglia :D  (passando anche la notte di Capodanno con loro)
 
Questi giorni sono stati davvero stupendi, tant'e' che quando sono partito mi si e' formato un nodo allo stomaco.. ormai ci stavamo abituando a stare sempre accanto ogni giorno..
ma fortunatamente tra poco Val compie 18 anni (devo farle i regali :P) e quindi ci rivedremo un altro po' di giorni, dato che quella data coincide con l'Half Term della mia scuola ;)
 
Sono stato contentissimo anche di aver rivisto Dany, il mio migliore amico che per me e' come un fratello; ci siamo fatti 4 chiacchere al parchetto, parlando della scuola, di Jessica e delle sue teoria da pirla (si riconferma pirla lei stessa :D - scherzo Samurai Jack ;) ), e delle nostre ragazze.
Io la sua ragazza la conosco da un po' di anni dato che la sua classe e la mia facevano educazione fisica assieme gia' alle medie, e da allora ho sempre messaggiato con lei dato che mi piaceva parlare con lei.
Per la prima volta conosco la ragazza di Dany e sono contentissimo che si sia messo con lei, perche' e' davvero una brava ragazza :)
BELLA FRATE'!!!!!
 
Non sono invece riuscito a vedere Martina, Jessica, Carmen e Silvia e questo mi dispiace un po'.. ci uscivo insieme fino ad un anno fa e ormai non le vedo da tempo e mi mancano anche quelle chiacchierate serie che a volte facevo con loro.
VI VOGLIO BENE!!!
 
 
Purtroppo sia ieri sia oggi sono un po' KO per via di un dannatissimo antibiotico che mi fa venire un mal di pancia assurdo.. quindi oggi niente scuola e forse nemmeno domani.. poi fortunatamente smettero' di prenderlo e si tornera' a scuola a sfidare gli altri a biliardino (dove sono un mostro sacro! :D)
 
 
Un abbraccio a tutti,
TI AMO PRINCIPESSINA MIA, non mi lasciare mai :**
December 09

Sfogo di meta` dicembre

Allora.. stacchiamo un attimo con le poesie e con i racconti che questi giorni sto accumulando tossine su tossine e ho bisogno di farle uscire.
perche`.. PERCHE` LA GENTE VUOLE CHE IO SIA DANNATAMENTE PERFETTO? PERCHE`, CAZZO??
 
Con Val qualcosa e` cambiato un giorno di meta` novembre, errore mio.
Ok, scusa.
No, niente.. la ferita non si rimargina, bisogna aspettare e consolare come faccio da 18 anni a questa parte. Bisogna scusarsi tutti i santi giorni quando ne hai pieni i coglioni di ripetere ogni giorno le tue scuse del cazzo.
E come se non bastasse per quelle poche parole che hai detto la fiducia che lei ripone in te e` crollata come l'avessi tradita.
Ormai qualunque cosa succede la colpa e` sempre e comunque mia. Sempre.
Bello. Proprio figo.
 
Bello anche che una persona che ti sta abbastanza simpatica ma con la quale non ti confidi (lo si chiama "amico" per modo di dire, non nel senso vero della parola), avendo sentito solo quello che diceva lei mi attacca perche` l'ho trattata male quando non sa una cippa di quello che e` successo e di quello che ci siamo detti.
E nonostante dimostri il suo essere bambino traendo le sue conclusioni senza aver sentito la mia versione, dice che il bimbo sono io perche` voglio stare al centro dell'attenzione e che tutti badino a me.
E che da me non ha mai sentito una discussione matura.
 
 
Proprio quando una degli unici pregi che mi riconosco e` essere maturo, piu` degli altri e molto piu` di lui.
 
E allora.. apparte a Peppe e Tania (e altri che non sto qua a nominare tutti - Dany, Mara, Zv.. - ovvero le persone che stimo)...
 
NON SONO PERFETTO PERCHE` NON POSSO UMANAMENTE ESSERLO
QUANDO SBAGLIATE VOI TUTTO APPOSTO, QUANDO SBAGLIO IO "IN CROCE RICCARDO!"
E ALLORA..
VAFFANCULO!!!
 
 
 
December 04

Brandon M. sogno`

Ho intenzione di postare una serie di brevi racconti che vedono protagonista un ragazzo chiamato Brandon M.
Questo e` il primo di, speriamo, una lunga serie.
 
 
 
Brandon M. sogno`.
Il cielo era coperto da pesanti nuvole minacciose che catturavano e nascondevano la luce della luna; l'aria era pesante e densa, la nebbia aleggiava creando uno spettro attorno alle forme che si scorgevano.
Non sapeva dove si trovava e non riusciva a scorgere nulla di familiare tra gli oggetti riconoscibili attraverso il leggero strato di nebbia; i suoi piedi erano ben fermi su un prato un po` trascurato, alcuni fiori erano sbocciati senza forse nemmeno essere visti, l'erba non era tenuta bassa come nelle proprieta` private.
Nell'aria aleggiava un'odore strano, un misto di profumo di polline e pioggia.. ma c'era anche qualcos'altro in quell'aria.. un odore che Brandon non aveva mai sentito.
Stento` camminando nel buio verso il banco di nebbia, tenendo le braccia un poco rialzate per avere piu` equilibrio nel caso avesse urtato qualcosa; dopo qualche passo noto` un cancello.
Era di legno, pitturato di nero, potente e massiccio. Sulle basi il colore stava scomparendo, rivelando il chiarore del legno; in cima al cancello c'era una scritta, ma Brandon non riusci` a leggere cosa dicesse a causa del buio e della nebbia.
Fece un passo con un braccio steso davanti a lui, pronto a toccare il cancello chiuso.
Ma non tocco` nulla nonostante le basi del cancello fossero qualche centimetro dietro di lui; il cancello era aperto.
All'improvviso comincio` a piovere.
A Brandon non interessava essere bagnato, voleva scoprire cosa era quel posto, che cosa conteneva e soprattutto perche` ci si trovava.
Continuo` quindi a passo incerto diretto verso il nulla, quando la luna prese a brillare e la pioggia cesso` cosi` di colpo come era cominciata; intorno a lui c'erano pietre, alcune ravvicinate, altre piu` distanti e con svariate forme; alcune erano semplici rettangoli, altre ritraevano figure molto complesse.
Si chiese cosa c'entrasse lui in quel posto. E cosa mai quel posto fosse; riprese a camminare e dopo tre passi una luce lo abbaglio`.
Proveniva da un punto distante circa venti metri da lui.
Quella luce lo attiro`, cosi che gli cammino` contro per scoprire cosa celasse.
Durante il tragitto scivolo` un paio di volte sull'erba bagnata ma riusci` a raggiungere la sua meta.
La luce era accanto ad un'altra lastra di pietra, ma la sua incredibile intensita` non permetteva a Brandon di poter vedere meglio la pietra stessa.
se solo si attenuasse, penso`.
Cosi fu`. La luce si attenuo` piano piano.
Mentre la luce si spegneva delicatamente Brandon distinse la figura della pietra: era un rettangolo con sopra un incantevole angelo di pietra. Rimase ad osservare quella meraviglia mentre la luce continuava ad attenuarsi, rivelando una scritta ancora impossibile da leggere; Brandon si guardo` attorno, come per accertarsi che non vi fosse nessuno, e fece un altro passo avanti.
Quando si chino` lievemente il suo naso era a pochi centimetri dalla lastra di pietra, sulla quale c'era un'incisione; finalmente poteva distinguere qualche lettera. "Q.. U.. I.. G.. I.."
Non riusciva a leggere piu` di questo per il momento.
La luce si spense.
La scritta divenne perfettamente leggibile e Brandon venne scosso da un brivido; senza pensarci, si giro` di lato.
C'era una grossa scatola cava di legno scuro. Con la luce abbagliante non l'aveva scorta nonostante fosse proprio davanti alla lastra di pietra. Finalmente capi` tutto: cosa era quel posto e perche` vi si trovava.
Mise un piede nella scatola, poi l'altro; si sedette nella scatola e vi si sdraio` automaticamente.
Il cielo nuvoloso padroneggiava sopra di lui.
Dopo un attimo, buio.
La scatola si era chiusa e Brandon vi era dentro, ma non se ne preoccupava affatto.
Si rammaricava solo di non poter piu` scorgere il cielo notturno con le sue meravigliose stelle. Ma era felice.
Finalmente, penso`, ho dato un senso a quella scritta.. "QUI GIACE BRANDON M."
Con il sorriso sulle labbra e con un senso di pace nel profondo del cuore, Brandon si sveglio`.
 
 
by The Immortal Dragon
November 20

L'uragano ignoranza

Petali di certezza
staccati dal soffio del vento,
penetrante vento del dubbio
che lacera le sicurezze.
 
Foglie e rami di conoscenza
strappati via dal forte vento dell'ignoranza,
sparpagliati sulle strade
dove nessuno puo` piu` raggiungerli.
 
Alberi di sicurezza
sradicati dall'uragano dell'impotenza,
che ci scaraventa a terra
spogliandoci delle nostre convinzioni.
 
 
by The Immortal Dragon